Presenza di schiuma bianca sulla superficie del Lago Maggiore

a cura di Marialuisa Forte


Testo della relazione pervenuta da ARPA Piemonte:

 

Oggetto: segnalazione della Polizia Locale di Arona per presenza di schiuma bianca sulla superficie del Lago Maggiore.

Il sottoscritto Piergiuseppe Rondonotti il giorno 11/9/2019, a seguito di richiesta telefonica della Polizia Locale di Arona, si è recato, accompagnato dal Comandante della Polizia Locale di Arona Commissario Quatraro Floriana, a verificare quanto lamentato nella segnalazione. Dal lungolago di corso Marconi, nei pressi delle antiche mura Borromee (miglior punto di osservazione) si è costatata la presenza di modesti quantitativi di schiuma bianca.

Dall’ispezione visiva, la presenza di schiuma non sembra essere dovuta a fenomeni d’inquinamento antropico, verosimilmente si tratta di alghe; a causa del repentino abbassamento delle temperature di questi giorni, è iniziata la fase di de stratificazione termica nel lago, per cui, le alghe che si trovano in profondità vengono portate in superficie, degradandosi assumono colorazione e consistenza simili alle schiume prodotte da tensioattivi o similari, il forte vento e le correnti le trasportano e disperdono in varie località del lago. Tale fenomeno era già stato riscontrato nei giorni passati in varie località, sia sulla sponda piemontese, sia su quella lombarda del Lago Maggiore.

Costatato che non vi erano criticità ambientali in atto, si decideva, unitamente al Comandante della Polizia Locale di concludere l’intervento.

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