E' istituito presso ogni Prefettura l’elenco dei fornitori, esecutori di lavori o prestatori di servizi non soggetti a tentativi di infiltrazioni mafiose, in modo che le Amministrazioni pubbliche appaltanti possano scegliere imprese “pulite”, specie in settori “vulnerabili” come, ad esempio: trasporto di materiali in discarica per conto terzi, trasporto e smaltimento rifiuti per conto terzi, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti.

Le imprese iscritte nell’elenco non dovranno fornire la cosiddetta “informativa antimafia” quando richiesta dalla legge.

L’iscrizione nell’elenco è volontaria. Le aziende interessate possono fare domanda di iscrizione alla Prefettura. Se l’azienda è già nella Banca dati nazionale unica antimafia (D. Lgs. 159/2011) l’iscrizione è automatica, altrimenti la Prefettura farà i controlli del caso ed entro 90 giorni darà il via libera o negherà l’iscrizione.

L’iscrizione ha durata annuale e ne va chiesto il rinnovo almeno 30 giorni prima della scadenza. Le aziende iscritte saranno periodicamente controllate dalle Prefetture, che aggiorneranno la “white list” che chiunque potrà visionare.