Dal 20 novembre rimozione delle macchinette da gioco a meno di 500 metri da punti sensibili

a cura di Marta Lucia Brovelli

Si rammenta, agli esercizi pubblici interessati, che il prossimo 20 novembre scadrà il termine previsto dalla legge regionale per la rimozione degli apparecchi da gioco (di cui all’art. 110, commi 6 e 7 del R.D. 773/1931) installati presso esercizi che si trovino in una delle condizioni
d’incompatibilità previste e, precisamente, a una distanza inferiore a mt. 500 (misurata in base al percorso pedonale più breve) da:

a) istituti scolastici di ogni ordine e grado,
b) centri di formazione per giovani e adulti,
c) luoghi di culto,
d) impianti sportivi,
e) ospedali, strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario,
f) strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori,
g) istituti di credito e sportelli bancomat,
h) esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati,
i) movicentro e stazioni ferroviarie.
Si precisa che l'obbligo di rimozione degli apparecchi riguarda tutte le tipologie di esercizi in cui gli stessi sono installati (esercizi di somministrazione, tabaccherie, esercizi commerciali e artigianali, circoli privati, campeggi, alberghi, etc.) con la sola esclusione, in questa prima fase come prevede la legge, delle sale da gioco e delle sale scommesse esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale n. 9/2016 (cioè al 20/05/2016).

Si evidenzia che in caso di inottemperanza all'obbligo di rimozione degli apparecchi è prevista l'applicazione di una sanzione pecuniaria da 2.000 a 6.000 euro per ogni apparecchio, oltre all'apposizione dei sigilli sugli apparecchi medesimi.
Inoltre si conferma l’efficacia dell’ordinanza sindacale n.22 del 25/05/2016 che pone limitazioni temporali all’esercizio del gioco tramite gli apparecchi e congegni automatici da gioco e intrattenimento, sia nelle sale da gioco e da scommesse, sia negli esercizi pubblici e commerciali. Ricordiamo che l’ordinanza in questione fissa gli orari di utilizzo degli apparecchi da gioco nei locali pubblici dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 22,00, tutti i giorni compresi i festivi. Al di fuori delle predette fasce orarie gli apparecchi devono essere disattivati. Il mancato rispetto delle limitazioni di orario comporta l'applicazione della sanzione che prevede il pagamento di una somma da 500 a 1.500 euro per ogni apparecchio.

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