Eliminato l’obbligo della c.d. “licenza sugli spiriti” (utif) per pubblici esercizi ed esercizi commerciali al minuto

a cura di Andrea Zacà

Con l’approvazione, lo scorso 2 agosto, della legge annuale per il mercato e la concorrenza sono stati esclusi (art. 1 comma 178) esplicitamente dall’obbligo della licenza sugli spiriti gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento al pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini.

La circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 9 ottobre 2017 ha poi precisato che, ad una prima ricognizione volta a facilitare la concreta attuazione della nuova disposizione, seppur non esaustiva, risultano non essere soggetti a denuncia ex art. 29, comma 2 del D.Lgs. 504/95: 

- gli esercizi di vendita di liquori o bevande alcoliche di cui all’art.86 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, già richiamati dall’art. 63, comma 5, del D.Lgs. n.504/95 ovvero quelli annessi, ad es., ad alberghi, locande, pensioni, trattorie, osterie, caffè ed esercizi similari;

- la vendita al dettaglio di alcolici in esercizi di vicinato, nelle medie o grandi strutture di vendita ovvero i negozi al minuto, supermercati ed ipermercati;

 - gli esercizi di somministrazione al pubblico di bevande alcoliche, per il consumo sul posto, ovvero i ristoranti, tavole calde, pizzerie, birrerie, bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari;

- gli esercizi operanti con carattere temporaneo nel corso di sagre, fiere, mostre e simili;

 - la vendita al dettaglio di bevande alcoliche per mezzo di apparecchi automatici. 

Per garantire uniformità di disciplina agli esercizi di vendita per i quali ricorrono le medesime condizioni giustificative, è da ritenersi parimenti esclusa dall’obbligo di denuncia la somministrazione di bevande alcoliche nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli privati. 

Resta fermo l’obbligo di denuncia di attivazione nonché di correlata licenza fiscale per gli esercenti la vendita all’ingrosso, ivi compresi quelli esonerati ex art. 29, comma 3, del D.Lgs. n.504/95 che gestiscono i depositi a scopo di vendita.

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