BACHECA AVVISI

in materia di commercio in sede fissa

VENDITE DI FINE STAGIONE ANNO 2017

SI RENDE NOTO CHE IL COMUNE DI ARONA HA STABILITO, ALLA LUCE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL 24 OTTOBRE 2016 PUBBLICATA SUL BU43S1 DEL 27/10/2016 , IL SEGUENTE PERIODO DI SVOLGIMENTO DELLE VENDITE DI FINE STAGIONE PER L’ANNO 2017:

Periodo invernale: dal 5 gennaio 2017 per otto settimane consecutive (fino al 1 marzo 2017)

Periodo estivo: dal 1 luglio 2017 per otto settimane consecutive (fino al 25 agosto 2017)

AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 3/2015, NON E’ PIU’ PREVISTA PER I SALDI LA COMUNICAZIONE ALL’UFFICIO COMMERCIO DEL COMUNE.

L’ESERCENTE CHE INTENDE EFFETTUARE LA VENDITA DI FINE STAGIONE DEVE RENDERLO NOTO CON CARTELLO APPOSTO NEL LOCALE DI VENDITA BEN VISIBILE DALL’ESTERNO, ALMENO TRE GIORNI PRIMA DELLA DATA PREVISTA PER L’INIZIO DELLE VENDITE, INDICANDO IL PERIODO DI SVOLGIMENTO, LE PERCENTUALI DI SCONTO E LE MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (ALLEGHIAMO, A TITOLO DI ESEMPIO, UN FAC SIMILE DI CARTELLO ADATTABILE A SECONDA DELLE NECESSITA’ DELL’ESERCIZIO)

ANCORA IN VIGORE LA DISPOSIZIONE NORMATIVA SECONDO LA QUALE NEI TRENTA GIORNI CHE PRECEDONO LA DATA DI INIZIO DELLE VENDITE DI FINE STAGIONE NON E’ CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DELLE VENDITE PROMOZIONALI AVENTI AD OGGETTO ARTICOLI DI CARATTERE STAGIONALE O DI MODA, SUSCETTIBILI DI NOTEVOLE DEPREZZAMENTO SE NON VENDUTI ENTRO UN CERTO PERIODO DI TEMPO.

ANCHE LE EDICOLE POSSONO PORRE IN VENDITA BEVANDE PRE-CONFEZIONATE E PRE – IMBOTTIGLIATE

La Regione Piemonte con comunicato del 06/06/2013 ha previsto che nella nozione di pastigliaggi, la cui vendita è consentita nelle edicole, possano rientrare anche le bevande pre-confezionate e pre-imbottigliate, con esclusione del latte e dei suoi derivati. Ciò anche senza il possesso di specifico requisito professionale.
L’edicolante interessato dovrà però presentare allo SUAP competente apposita notifica sanitaria ex art. 6 Reg.(CE) 852/2004

Visualizza qui il Comunicato Stampa della Regione Piemonte

REQUISITI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI COMMERCIO DI GENERI ALIMENTARI E DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

ART. 71 d.lgs. 59/2010

 
1. Corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonomie di Trento e di Bolzano

2. Aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, in qualità di socio lavoratore o di coadiutore familiare, dipendente

3. Diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, con corso di studi in cui siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione di alimenti

4. Aver esercitato in proprio per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande

5. Essere stato iscritto nel REC per le tabelle alimentari o per la somministrazione di alimenti e bevande o aver superato l’esame per l’iscrizione nel REC 
- requisito previsto da ris. Min. Svil. N. 53422 del 18/05/2010, n. 61559 del 31/05/2010, n. 77536 del 23/06/2010


6. Requisito acquisito all’estero e riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo Economico con provvedimento

 
Scarica qui la tabella riassuntiva dei requisiti professionali