Indicatore di tempestività dei pagamenti

Pubblicazione dell’indicatore di tempestività dei pagamenti ai sensi dell’articolo 8, comma 3-bis, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.

L'art. 33 del Decreto Legislativo n. 33/2013, così come modificato dal D.Lgs. 97/2016, stabilisce che le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza trimestrale ed annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi, prestazioni professionali e forniture, denominato "indicatore di tempestività dei pagamenti".
Il calcolo è effettuato automaticamente dal software gestionale in uso all'Ente secondo i parametri previsti dal D.p.c.m. del 22.09.2014, e cioè effettuando la compensazione tra i pagamenti effettuati in ritardo e i pagamenti effettuati entro la scadenza.
Nel particolare l'indicatore va calcolato determinando la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l'importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.

Tabella degli indicatori di tempestività dei pagamenti

ANNO

VALORE DELL'INDICATORE

2016 media totale -2,47
2016 (4° trimestre) -9,88
2016 (3° trimestre) -7,86
2016 (2° trimestre) 3,84
2016 (1° trimestre) 4,01
2015 media totale -0,7
2015 (4° trimestre) 3,36
2015 (3° trimestre) -0,16
2015 (2° trimestre) -1
2015 (1° trimestre) -5
2014 -14
2013 -2

Situazione dei debiti relativi agli acquisti di beni, servizi, prestazioni professionali e forniture al 31/12/2015

Ammontare complessivo: euro 1.412.032,90.

Numero delle ditte creditrici: 178

Aggiornato al 14/11/2016