Descrizione
La Città di Arona si prepara a vivere una delle pagine più significative della propria storia culturale. Questa mattina, presso lo Studio Notarile De Marchi di Milano, il Sindaco Alberto Gusmeroli, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha ricevuto ufficialmente dalla famiglia Sansone-Usellini la donazione di 556 opere tra dipinti e sculture, per un valore complessivo superiore a un milione di euro.
Un patrimonio artistico di straordinario valore che entrerà a far parte della collezione permanente del nuovo Museo “Fanny Usellini”, ormai in fase di ultimazione negli spazi dell’ex Macello Comunale di via Trieste e la cui inaugurazione è fissata per sabato 26 settembre 2026.
La donazione rappresenta molto più di un importante arricchimento del patrimonio culturale cittadino: costituisce il tassello fondamentale di un progetto che si distingue a livello nazionale per la sua capacità di coniugare arte, inclusione sociale e partecipazione.
Il Museo “Fanny Usellini”, infatti, non sarà soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo aperto alla comunità, nel quale la cultura diventerà strumento di integrazione e crescita personale. Persone fragili e con disabilità saranno coinvolte in attività lavorative, relazionali e formative, dando vita a un modello innovativo che mette al centro la persona e il valore sociale della cultura.
Il recupero dell’ex Macello Comunale è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro, finanziato per circa due terzi da Fondazione Cariplo e Regione Piemonte, con il fondamentale partenariato della Cooperativa Sociale Il Ponte, guidata dal presidente Mauro Fanchini.
Accanto alla Cooperativa Il Ponte parteciperanno al progetto numerose realtà del territorio, tra cui Fondazione Mike Bongiorno, Biomatto, CAD Centro Brum, l’Educativa Territoriale Comunale e la Casa del Cuore, creando una rete di collaborazione capace di fare del museo un punto di riferimento non solo culturale, ma anche sociale.
La direzione artistica sarà affidata a Luigi Sansone Usellini, mentre la direzione e il coordinamento sociale saranno curati dal Consigliere delegato Andrea Arrigoni, insieme all’Assessore al Welfare Marina Grassani, al Dirigente del Settore Sociale Giovanni Vesco e a tutto il personale dei servizi sociali del Comune di Arona.
L’intervento rappresenta anche un esempio di buona amministrazione: il progetto è stato infatti realizzato senza ricorrere ad alcun nuovo indebitamento da parte del Comune, grazie alla capacità di reperire finanziamenti esterni, costruire partenariati e coinvolgere istituzioni, associazioni e realtà del territorio in un obiettivo comune.
Determinante è stato il lavoro condiviso dell’intera Amministrazione comunale, degli Assessori, dei Consiglieri, dei Dirigenti, dei dipendenti dei diversi settori dell’Ente e dei tanti “Amici della Città” che hanno sostenuto concretamente la realizzazione del progetto.
«La donazione ricevuta oggi rappresenta molto più di un insieme di opere d’arte: è un patrimonio affidato alla nostra comunità che parla di cultura, solidarietà, inclusione e futuro. Con il Museo “Fanny Usellini” Arona realizza un progetto unico, nel quale la bellezza diventa anche occasione di crescita, partecipazione e opportunità per le persone più fragili. È un risultato che dimostra quanto sia possibile trasformare una visione in realtà quando istituzioni, enti, associazioni e cittadini lavorano insieme. Invito tutti a partecipare all’inaugurazione del prossimo 26 settembre per condividere un momento che rappresenterà una nuova e importante pagina della storia della nostra città», dichiara il Sindaco Alberto Gusmeroli.
Nelle prossime settimane saranno presentate ulteriori novità che completeranno un progetto destinato a diventare un punto di riferimento di rilievo nazionale, confermando la vocazione di Arona a investire nella cultura come motore di sviluppo, inclusione e crescita della comunità.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre 2026, quando il Museo “Fanny Usellini” aprirà ufficialmente le proprie porte alla città e ai visitatori, inaugurando un luogo dove arte e solidarietà si incontrano per costruire il futuro della comunità aronese.
