ARONA INAUGURA LA NUOVA VIA TORINO: LA RIGENERAZIONE URBANA CHE RESTITUISCE UN CUORE ALLA CITTÀ.

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Domenica 26 luglio alle ore 18.30 l'inaugurazione del nuovo parcheggio e dell'area riqualificata.

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20 Luglio 2026

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ARONA INAUGURA LA NUOVA VIA TORINO: LA RIGENERAZIONE URBANA CHE RESTITUISCE UN CUORE ALLA CITTÀ

Domenica 26 luglio alle ore 18.30 l'inaugurazione del nuovo parcheggio e dell'area riqualificata

ARONA – Da luogo di degrado a nuovo spazio di comunità. È questo il significato della rigenerazione urbana di Via Torino, un intervento che va ben oltre la realizzazione di un parcheggio: un progetto capace di coniugare memoria, sostenibilità, qualità urbana e attenzione alle persone.

L'area, un tempo occupata dall'ex concessionaria Renault/Astra e caratterizzata da edifici dismessi e dalla presenza di amianto, anche lungo il Rio San Luigi, è stata completamente trasformata in uno spazio moderno, sicuro e immerso nel verde, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere e per l'intera città.

L'intervento rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana, dove il recupero del patrimonio esistente si fonde con soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita e affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.

Un progetto pensato per l'ambiente:

Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e al comfort bio-climatico dell'area.

Per contrastare il fenomeno delle isole di calore sono stati utilizzati materiali ad alta riflettanza, come autobloccanti al quarzo e marmo triturato bianco ad alta albedo, capaci di ridurre l'assorbimento della radiazione solare e contenere l'innalzamento delle temperature.

La gestione delle acque meteoriche è affidata ad asfalto permeabile e masselli drenanti che favoriscono il naturale assorbimento dell'acqua nel terreno, rispettando il ciclo naturale del suolo.

Particolare rilievo assume anche il patrimonio verde. Grazie alla collaborazione con Ferrovie dello Stato è stato preservato il boschetto esistente, evitando il previsto abbattimento integrale, e l'area è stata arricchita con nuove essenze arboree e floreali, tra cui carpini, Ginkgo biloba, gelsomini, canfore, nandine, callistemoni e graminacee. Specie selezionate non solo per offrire ombra naturale negli anni a venire, ma anche per migliorare la qualità dell'aria e favorire la biodiversità, attirando impollinatori e avifauna. Tutte le aree verdi sono dotate di impianto di irrigazione.

La memoria diventa parte del futuro:

La riqualificazione ha voluto conservare e valorizzare l'identità storica del luogo attraverso il recupero di numerosi elementi originari.

L'antico muro in pietra e mattoni pieni è stato restaurato mediante sabbiatura, mentre le storiche inferiate sono state recuperate, riverniciate di bianco e, in due casi, ricollocate esattamente nella loro posizione originaria.

Le antiche beole recuperate durante la demolizione sono oggi parte integrante dei percorsi pedonali, dell'ingresso all'area e della copertura del muro restaurato.

Anche il caratteristico tavolo in pietra è tornato ad essere il fulcro della nuova area relax affacciata sul Rio San Luigi, accompagnato da panchine collocate in una zona ombreggiata, ideale per la sosta e la socialità. Contestualmente è stato restaurato anche il balcone panoramico sul rio.

Lo spazio sarà inoltre impreziosito da due sfere in marmo "Palissandro" di Crevoladossola, omaggio all'eccellenza del territorio, insieme ad altri elementi che saranno svelati nel corso della cerimonia inaugurale.

Sicurezza, accessibilità e qualità urbana:

La nuova area è stata progettata per essere pienamente accessibile e perfettamente integrata nel tessuto urbano.

L'illuminazione scenografica a basso consumo valorizza il portale ottocentesco delle Ferrovie dello Stato, anch'esso restaurato, oltre alle aree verdi e ai percorsi pedonali.

L'accessibilità è garantita da un ingresso veicolare centrale, una nuova scalinata pedonale e un percorso dedicato alle persone con disabilità.

A completare l'intervento, un moderno sistema di videosorveglianza già operativo garantisce maggiore sicurezza e piena fruibilità dello spazio.

Il bianco come elemento identitario:

L'intero progetto è caratterizzato da un utilizzo diffuso del colore bianco, scelto sia per ragioni estetiche sia funzionali. Balconate sospese, vasi fioriti, gelsomini, pietre ornamentali e dettagli architettonici contribuiscono infatti a riflettere la luce solare, migliorando il comfort ambientale e conferendo all'area un'identità elegante e riconoscibile.

"Questa è stata un'operazione di rigenerazione urbana fatta con il cuore. Via Torino dimostra come tecnologia, memoria storica, tutela dell'ambiente e attenzione alle persone possano convivere in un unico progetto. Dove prima c'erano degrado, edifici abbandonati e amianto, oggi nasce uno spazio vivo, sicuro e sostenibile. È un intervento che restituisce valore alla città e lascia un'eredità concreta alle future generazioni. Quando il passato diventa il fondamento del futuro accadono le cose più belle: il degrado lascia spazio alla speranza e nasce un luogo che tutti siamo chiamati a vivere e custodire ogni giorno."

L'Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza all'inaugurazione della nuova area di Via Torino, in programma domenica 26 luglio alle ore 18.30, durante la quale saranno svelati il nome ufficiale dello spazio e alcuni ulteriori elementi che caratterizzano il progetto. Sarà inoltre l'occasione per ringraziare pubblicamente tutte le persone, i tecnici, le imprese e i collaboratori che, con competenza e passione, hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera di rigenerazione urbana.

Alberto Gusmeroli
Sindaco di Arona e Deputato del Novarese e del Vco

Ultimo aggiornamento: 20/07/2026, 12:32

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