Cos'è
- Selezione di circa cento ex libris realizzati da artisti provenienti da diversi paesi del mondo.
- La raccolta esposta alla Corte dell'Oca offre un'occasione per conoscere la straordinaria ricchezza di questo linguaggio artistico, dove la precisione tecnica si unisce alla libertà espressiva. Pur nelle loro dimensioni contenute, gli ex libris rappresentano una significativa testimonianza della grafica d'arte internazionale e del dialogo tra tradizione incisoria e sensibilità contemporanea.
- Osservandoli da vicino si scopre un universo fatto di segni, di inchiostro, di pazienza e di immaginazione. Piccole finestre aperte su culture lontane, unite da un linguaggio comune: quello dell'incisione e della bellezza racchiusa in pochi centimetri. Forse è proprio questo il fascino dell'ex libris: ricordarci che anche le opere più piccole
possono raccontare storie immense. - Questa esposizione vuole essere un invito a osservare con attenzione il dettaglio, riscoprendo il valore di un'arte discreta che da secoli accompagna il libro e continua ancora oggi a mettere in relazione artisti, collezionisti e appassionati di tutto il mondo.
- Cosa sono gli Ex Libris.
- L'espressione latina "ex libris", scritta su un libro (solitamente sul risvolto di copertina) e seguita dal nome di una persona o di un'istituzione, è un segno di proprietà del volume e precisa che proviene dalla biblioteca della persona o dell'istituzione indicati. Ha quindi lo stesso valore della firma o dell'etichetta con i dati personali che molte persone applicano su un libro di recente acquisto.
Nel Quattrocento, dopo la scoperta della stampa, questi segni di proprietà, oltre che essere scritti a mano, sono stati stampati su piccoli fogli e applicati ai libri, con il nome del titolare isolato, oppure inserito in una vignetta personalizzata. Tali vignette, eseguite da artisti incisori di grande valore (come Dürer, per fare un esempio) sono state applicate su alcuni incunaboli e su libri a stampa dei secoli successivi, incrementando con la loro presenza il pregio del libro e con esso sono conservate in prestigiose biblioteche, come preziose opere di arte libraria. Separate dal libro sono diventate, come grafiche d'arte, oggetto di conservazione nei musei e nelle collezioni private. - Il vero collezionismo di ex libris è iniziato alla fine dell'Ottocento (da quando si è ripreso a coinvolgere l'opera di artisti di alto spessore) e si è diffuso in modo particolare nel Novecento, associato a quello dei libri da parte di bibliofili, oppure senza nesso con un libro, come fossero solo grafiche d'arte "dedicate" a un committente e personalizzate dalla presenza del suo nome.
- La Corte dell’Oca.
- La Corte dell’Oca è un’associazione culturale che propone un modello diverso d’incontro tra gli artisti e tutti coloro che amano il mondo dell’arte, un cenacolo dove espressioni artistiche diverse possono confrontarsi e crescere, per dar vita a forme espressive uniche e originali.
- Nella sede, ospitata nell’Atelier di Roberto Crivellaro, convergono artisti che trovano un ambiente favorevole allo scambio di idee, al lavoro creativo, alla conversazione e gli strumenti per la realizzazione di incisioni, libri s’artista ed ex libris.
