ACT Teatro Contemporaneo – rassegna 2026/2027

dal 20 Febbraio 2027 al 20 Febbraio 2027

Caravaggio di chiaro e di scuro

ACT Teatro Contemporaneo - rassegna 2026/2027

Cos'è

  • Caravaggio di chiaro e di scuro.
  • Quanti dettagli servono per raccontare la storia di Michelangelo Merisi da Caravaggio? C’è la peste da bambino, che gli porta via padre e nonno. La fame e la povertà da giovane pittore apprendista, il successo fulmineo e scapestrato, i litigi, le risse: tentati omicidi, agguati in strada, ferite denunce e un omicidio riuscito. Fughe precipitose e ritorni. Arresti, scarcerazioni, protettori, amanti, pene comminate, sentenze di morte. Una grazia arrivata troppo tardi.
  • Poi le tele, dato che lui gli affreschi proprio non li sapeva fare: solo a olio, riusciva. I soggetti, le fonti bibliche, apostoli santi madonne, amori poco sacri e molto profani. I quattro modelli che poteva permettersi e a rotazione usava in tutti i quadri: prostitute per madonne, giovani compagni di letto per angeli. Se stesso testimone in disparte. Un vecchio per tutto il resto. Opere dimenticate fino al Novecento, spesso rimosse, rifiutate dai committenti: troppo violente, scandalose, irriverenti, senza paradiso né speranza,
    “spropositate per lascivia e poco decoro”. Troppo naturali, e questo è imperdonabile. I viaggi e i soggiorni: Milano, Roma, Napoli, Malta, Messina, Napoli di nuovo, e poi l’ultimo approdo, Porto Ercole. I corpi: nudi, vestiti, semi nudi e poco vestiti, vesti antiche, abiti contemporanei, lui che camminava per Roma spada al fianco, elegantissimo e straccione. Corpi provocatori e sensuali, ché in lui la sensualità trabocca: sulle labbra, nelle cosce aperte degli angeli, nei seni turgidi delle madonne e delle giuditte. Ma soprattutto la sua mano, che con la stessa facilità impugna il pennello e la spada, e lo fa con la medesima violenza. Una mano scandalosa che si muove impudica e irrispettosa: penetra la ferita nel costato di Cristo per l’incredulità di san Tommaso. Decapita Oloferne senza che l’occhio abbassi lo sguardo. Guida la mano del santo analfabeta per insegnargli a leggere e scrivere. Senza misericordia né resurrezione mostra la Vergine morta e gonfia. Dipinge calcagni neri, unghie sporche, sangue a fiotti, orrore, notte, pochissima luce e tanta strepitosa, meraviglia selvaggia.
  • Compagnia INTI.
  • Durata 75 min.
  • Informazioni: segreteria@aronacittateatro.it.
  • Direzione artisitca della rassegna Direzione artistica Mariano Arenella ed Elena Ferrari.

A chi è rivolto

Età 16+

Costi

I biglietti dei singoli spettacoli saranno disponibili in prevendita da lunedì 12 ottobre sia nelle librerie Feltrinelli Point e Mondadori Bookstore sia online su Ciaotickets

 

Luogo: Sala Polivalente San Carlo, Via Don Minzoni 17


Organizzazione: ACT Arona Cittàteatro

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026, 15:57

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