Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

a cura di Marta Lucia Brovelli


Legge Regionale 13/89 e s.m.i.

Si informa che il prossimo 1° marzo scadrà il termine per la presentazione delle domande da parte delle persone con disabilità per accedere ai finanziamenti regionali erogati per l’anno 2022 ai fini del superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Hanno diritto al contributo:

  • persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali di carattere motorio e i non vedenti che sostengono direttamente le spese per la rimozione degli ostacoli alla mobilità nella propria abitazione;
  • condomìni ove risiedono disabili per le spese di adeguamento relative alle parti comuni;
  • genitori o tutori che hanno a carico persone con disabilità permanente.

Il contributo è concesso per l’accessibilità all’immobile o alla singola unità immobiliare, per opere da
realizzarsi su:

  • parti comuni di un edificio
  • immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile.

Il contributo può essere erogato per:

  • una singola opera (ad esempio: rampa di scale; servoscala);
  • un insieme di opere funzionalmente connesse dirette a rimuovere più barriere che generano ostacoli alla stessa funzione (ad esempio l’accesso all’immobile); in tal caso va presentata una sola domanda per l’insieme delle opere;
  • qualora, al contrario, le barriere ostacolino funzioni diverse (ad esempio l’accesso all’immobile e la fruibilità e visitabilità degli spazi interni all’alloggio) possono essere presentate più domande che saranno valutate tenuto conto del limite di contributo concedibile.

Informazioni dettagliate e modulistica sono reperibili sul sito web della Regione Piemonte all’indirizzo:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/casa/eliminazione-delle-barrierearchitettoniche-
negli-edifici-privati
Occorre presentare domanda utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito della Regione nella relativa sezione modulistica:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/casa/modulistica-barriere-architettoniche
La domanda può riguardare solo opere ancora da realizzate. Non sono ammesse domande per opere in corso o già ultimate al momento della richiesta.
Le richieste possono essere presentate all’ufficio protocollo del Comune in qualsiasi giorno dell’anno.

Il Comune raccoglie le domande presentate e ne verifica l’ammissibilità, ordina le domande pervenute entro il 1° marzo di ciascun anno in apposito elenco, stabilisce il fabbisogno complessivo comunale derivante dalla somma dei contributi relativi alle domande ammissibili e lo trasmette alla Regione entro il 31 marzo di ciascun anno. La presentazione della domanda e l’inserimento della stessa nell’elenco comunale delle domande ammissibili non costituisce diritto ad ottenere il contributo. La Regione determina il fabbisogno complessivo regionale derivante dall’aggregazione dei fabbisogni comunali e lo comunica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine del riparto delle risorse statali disponibili. Il contributo viene erogato solo ad avvenuto trasferimento delle risorse statali alla Regione e sul riparto dei fondi disponibili ai Comuni.
L’erogazione del contributo a cura del Comune avviene dopo l’esecuzione delle opere sulla base di fatture debitamente quietanzate.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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