Avventure col Gasma

La Professoressa Silvana Bartoli, socia del Gasma, Presenta il volume "Immagini Faraggiana. Storia e memoria", pubblicato dalla Fondazione Faraggiana.

L’evento fa parte del ciclo aronese AVVENTURE COL GASMA. Introdurrà il presidente del Gasma Carlo Manni, autore nel 1985 di una prima pubblicazione di Vedute meinesi da fotografie originali dei Faraggiana.

Il ciclo AVVENTURE COL GASMA COMPRENDE serate ed escursioni su argomenti archeologici, storici e mineralogici. I primi due appuntamenti sono stati una serata di Archeologia nel Kurdistan e una gita a Castelseprio (che verrà replicata nel mese di ottobre).

Il terzo appuntamento in programma è quello riguardante la nobile famiglia Faraggiana, davvero una umana avventura dipanatasi tra 8 e ‘900 nelle nostre terre. Per questo incontro non poteva esserci miglior relatrice che Silvana Bartoli da anni molto attiva nello studio e nella valorizzazione del mondo Faraggiana. Ella così ci presenta l’evento:

“Avventure col G.A.S.M.A: dalle Vedute meinesi ai ritratti Faraggiana”

Le avventure del Gruppo di Arona sono sempre percorsi che inseguono la memoria.
Perfetto dunque lo spirito che guida da quasi mezzo secolo l’Associazione per ricostruire le tracce dei Faraggiana, che dedicarono la vita di varie generazioni al bisogno di lasciare un ricordo del proprio passaggio terreno.
Il medaglione sul timpano della villa di Meina col motto Hoc erat in votis dichiara, anche al passante più distratto, qual era l’ambizione della famiglia a partire dalla metà dell’Ottocento, quando Amalia e Alessandro genitori di Raffaello vollero un edificio così importante, fino alla morte della nuora Caterina, nel 1940, che qui trascorse tutta la vedovanza.
E il parco di sette ettari, prima solo botanico poi anche faunistico, accolse esponenti politici, militari, nobiliari che qui venivano a ritemprarsi.
Le avventure del GASMA spesso si inoltrano in sentieri impervi, come suggerisce il cappellaccio all’Indiana Jones del logo. Inseguire le tracce di ‘Fontana di bagni’ o calarsi nella ghiacciaia dissestata, dove àncora e delfino rivelano l’antico messaggio, sono percorsi di ricerca che rasentano l’avventura.
L’approdo inevitabile però, che finisce per artigliare l’attenzione, sono ritratti in cui il fotografo ha cercato di cogliere l’attimo dopo lunghe sedute di posa e preparazione. Ma chi si mette in posa racconta sempre qualcosa di sé. Il patrimonio fotografico lasciato dai Faraggiana racconta così frammenti di vite da osservare certamente con attenzione, magari con indulgenza, per capire il senso della commedia umana.

Avventure col Gasma

Luogo:
Aula Magna del Palazzo Comunale - ore 21.00

Organizzatore:
G.A.S.M.A.

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