Doll's Houses

 

Mostra di Manuela Peviani 

La versatilità delle Doll’sHouses è infinita e consente di rappresentare ogni tipologia di ambiente, come dimostra l’utilizzo di questo genere di miniature persino in serial televisivi ben lontani dall’argomento, quali il poliziesco americano CSI (investigazioni sulla scena del crimine).

Le rappresentazioni più comuni nell’ambito delle Doll’sHouses sono, ovviamente, più tradizionali ed in genere riproducono ambienti domestici o negozi.

Da sempre le creazioni di Manuela Pevianitendono invece a spaziare su temi diversi, con l’intento di realizzare tutti i possibili ambienti, quasi a comporre un vero e proprio mondo in miniatura, una sorta di “universo a misura di bambola” che tocchi tutte le sfaccettature degli interessi umani, in una collezione di oltre 150 pezzi.

La selezione qui esposta è una serie di ambientazioni realizzatein forma di Doll’sHouses e selezionate in attinenza al tema della musica: alcune sono riferite ad opere liriche (come quelle ispirate alla Spagna del Trovatore, al Giappone della Madama Butterfly, o ai costumi della Traviata), altreallo studio della musica e della sua storia (come la stanza del musicologo), altre connesse a desideri, sogni e passioni (come le aspirazioni giovanili legate alla danza o la fruizione del piacere della musica in ambiti più moderni).

 

Palacongressi Arona ore 20.30

 

Fondazione Salina

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