Nati per leggere

È un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus

Nati per Leggere è un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus.

Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti locali che coinvolgono più di 2000 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

Dal 1999, Nati per Leggere ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta.

Il Coordinamento Ovest Ticino, nasce nel 2004 per la lungimiranza dei Comuni di Bellinzago NovareseCameri e Galliate. A questo primo nucleo si aggiungono nel 2005 Castelletto Sopra Ticino e Oleggio, nel 2007 Romentino, nel 2009 Cerano, nel 2010 Trecate, nel 2017 Sozzago, nel 2018 è la volta di Marano Ticino. Nel 2019 sottoscrivono l’accordo Arona e Borgo Ticino, nel 2022 Mezzomerico e Varallo Pombia, nel 2025 con Fontaneto D’Agogna, Gozzano e Momo e infine nel 2026 Bolzano Novarese; il coordinamento arriva a coinvolgere 18 Comuni della provincia di Novara che includono complessivamente una popolazione di 120.000 abitanti di cui 6.845 bambini compresi tra 0 e 6 anni.


NATI PER LEGGERE OVEST TICINO PRESENTA IL NUOVO LOGO DEL COORDINAMENTO

Il Coordinamento NPL Ovest Ticino cambia logo, aggiornando la precedente versione, del 2024, che ne celebrava i primi 20 anni di attività.

Una nuova veste grafica che non è dettata dall’estetica comunicativa ma che veicola un importante messaggio: Nati per Leggere Ovest Ticino aderisce infatti al progetto “Cultura per crescere” promosso da Compagnia di San Paolo e ne sostiene l’ampliamento. Obiettivo del progetto “Cultura per crescere” è il raggiungimento, attraverso attività culturali rivolte ai più piccoli che coinvolgono anche gli adulti di riferimento, di un migliore livello generale di benessere psico-fisico sia per i bambini che per i loro nuclei familiari, con un occhio di riguardo alle famiglie più fragili.

Il nuovo logo sostituirà il precedente nelle comunicazioni ufficiali e su tutti i canali web e social del Coordinamento.


ARONA COMUNE CAPOLFILA DAL 2023

Così come previsto dall’art. 3 del Protocollo d’intesa sottoscritto, in base al principio di rotazione dei comuni capofila, dal 2023, con delibera 149 del 21/09/2022, il Comune di Arona diviene capofila del progetto, ricoprendo la carica dopo Cameri (fino al 2015), Gallate (dal 2016 al 2020) e Oleggio (dal 2020 al 2022).

Il Coordinamento da subito ha attivato una stretta collaborazione con la Regione Piemonte e si è posto in relazione con tutti gli enti territoriali che si intrecciano a vario titolo con le famiglie con figli nella fascia 0/6 anni, in particolare con l’ASL Novara a cui tutti e 14 i Comuni afferiscono con la quale è stato sottoscritto un protocollo d’intesa nel 2022 che comprende anche la sezione novarese della Federazione italiana Pediatri, unitamente con il Sistema Bibliotecario del Basso Novarese e la Fondazione Achille Marazza, in veste di Centro rete del Sistema Bibliotecario del Medio Novarese.
Interlocutori privilegiati sono stati e lo sono ancora gli asili nido e le scuole dell’infanzia presenti nei Comuni e i diversi Consorzi socio-assistenziali di riferimento.

 


LE ATTIVITÀ

PCTO (alternanza scuola lavoro) sul progetto Cultura per Crescere (VIDEO)

Crescere con i libri 2023

La Sezione Crescere con i libri del Premio nazionale Nati per Leggere seleziona ogni anno una rosa di libri, editi in Italia per la fascia di età dai 3 ai 6 anni, individuando un tema differente per ogni edizione del premio.

A decretare il libro vincitore saranno chiamati centinaia di bambine e bambini di diverse regioni, che voteranno il loro preferito fra una rosa di dieci libri.

I libri sono sati selezionati tra le diverse proposte dei comitati che si sono riuniti a livello nazionale, cercando di proporre dieci libri diversi, ma anche dieci case editrici differenti in modo da seguire anche le linee editoriali particolari.

Il coordinamento Ovest Ticino per il secondo anno partecipa attivamente insieme ad altri coordinamenti italiani per la scelta dei libri da proporre e per decretare il vincitore, che è definito da una giuria composta esclusivamente da bambini tra i 3 e i 5 anni sul territorio nazionale.

Per il coordinamento Nati per Leggere Ovest Ticino i giurati saranno tutti i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia dei comuni aderenti.

Video di presentazione

La notte dei pupazzi in biblioteca

La “notte dei pupazzi” nasce nel 2007 in una biblioteca pubblica Pennsylvania (USA).
La “Stuffed Animals Sleepover” si diffonde con rapidità in altre parti del mondo e trova terreno fertile in Giappone dove diventa “nuigurumi–otomari-kai” ぬいぐる みのお泊り会 (dal 2010).

Settimana nazionale NPL

Nati per leggere: scopri i progetti del tuo territorio (VIDEO)
Pagina Facebook di Nati per Leggere Ovest Ticino

IL PROGETTO

Regione Piemonte: progetto Nati per Leggere Piemonte
Sito nazionale di Nati per Leggere
Instagram https://www.instagram.com/natiperleggereovestticino/


PREMIAZIONE PROGETTO “CRESCERE CON I LIBRI”

Gli autori Katsumi Komagata, Mo Willems, Emma AdBåge e Dylan Hewitt, Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere, CUBI Culture Biblioteche in Rete a.s.c e il pediatra Giuseppe Ghinelli sono i vincitori della diciassettesima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti di promozione alla lettura per i più piccoli e le più efficaci attività dei pediatri nel diffondere la lettura in famiglia.

I vincitori sono stati premiati giovedì 14 maggio 2026 alle 16.45 al Salone Internazionale del Libro di Torino, durante una cerimonia condotta da Eros Miari.

Sono stati scelti da una giuria presieduta da Franco Fornaroli e formata da pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri, giornalisti: per quasi un anno la Vicepresidente Katia Rossi e i giurati Barbara Badino, Lorena Cottini, Daniela Iacobello, Federica Mantellassi, Lisa Melandri, Claudia Ravaldi, Maria Romana Tetamo, Viviana Urban hanno messo a disposizione le loro competenze e lavorato con dedizione a un’edizione vivace e qualitativamente alta.

Per la sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) è stato eletto miglior libro E dopo? (Topipittori) di Katsumi Komagata, con la seguente motivazione: “Un libro che favorisce l’esperienza estetica condivisa tra grandi e piccini attraverso i suoni della voce”.

Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Reginald e Tina. Posso giocare anch’io? (Editrice Il Castoro) di Mo Willems, “Un albo illustrato che parla dell’esperienza infantile con apparente leggerezza”.

Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il massimo riconoscimento Il sacco (Camelozampa) di Emma AdBåge, con la seguente motivazione: “Un libro che racconta la possibilità di comprendere e di accogliere l’infanzia”.

Questa non è una carota (Orecchio Acerbo) di Dylan Hewitt si aggiudica la vittoria nella sezione Crescere con i libri, avendo ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di lettori composta da bambini e bambine sul tema: “Quante domande: bambine e bambini alla ricerca dei perché”.

La XVII edizione ha visto in giuria 30.230 bambini provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.

Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il massimo riconoscimento CUBI Culture e Biblioteche in rete a.s.c con il progetto Nati per Leggere insieme, nelle biblioteche CUBI, con la seguente motivazione: “Per aver realizzato un progetto con un impianto organizzativo che mette in luce l’attività di coordinamento centralizzato e la valorizzazione delle oltre 70 realtà locali, coniugando la visione di sistema bibliotecario e il radicamento nel territorio. La capacità di costruire un modello efficace, replicabile e proiettato verso il futuro trova riscontro nell’attenzione all’inclusione linguistica e culturale, proponendo una lettura condivisa anche in lingua madre, e nella produzione di materiali coerenti, come le Cartoline d’autore, strumenti collezionabili, che fungono da guide alla lettura per fasce d’età, bibliografie dedicate e servizi digitali facilmente accessibili”.

Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento il progetto Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere con la seguente motivazione: “Per aver strutturato un modello di presidio diffuso esemplare, capace di integrare stabilmente biblioteche, nidi e servizi sociosanitari nell’area della Grecia Salentina. Il progetto si distingue per la solidità di una rete nata dal basso che contrasta la povertà educativa unendo la lettura a scienza, arte e musica attraverso iniziative multidisciplinari. Si distingue per il lavoro di tutela della lingua greca e del patrimonio orale locale, che si è concretizzato nella realizzazione di So chorafàci, un leporello originale nato dal patrimonio di filastrocche donate dagli abitanti della Grecia Salentina e, a sua volta, donato ai nuovi nati”.

La sezione Pasquale Causa (pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce) elegge vincitore il dottor Giuseppe Ghinelli (Liguria), “Per la straordinaria dedizione ventennale che lo identificano come uno dei pilastri della rete NpL in Liguria: si è, infatti, distinto per la capacità di creare sinergie territoriali tra consultori, biblioteche e ospedali, portando il programma anche in contesti non medici. Nella sua attività di pediatra consultoriale ha integrato la lettura nella pratica clinica come ‘nutrimento essenziale’ e strumento diagnostico durante il momento delle vaccinazioni e i bilanci di salute. Si è infine prodigato nella formazione e nel coinvolgimento delle nuove generazioni di pediatri e operatori sanitari, affinché grazie al loro contributo il programma Nati per Leggere continui a diffondersi, e raggiungere le nuove famiglie”.

«Da sempre riteniamo nostro compito fondamentale avvicinare alla lettura le giovani e giovanissime generazioni, perché loro sono il nostro futuro e a loro spetterà di avere quegli strumenti che sono indispensabili alla costruzione di un percorso di vita soddisfacente e di una società migliore di quella che hanno trovato venendo al mondo. Da questo punto di vista, l’editoria per bambini e per ragazzi svolge un ruolo indispensabile, alla pari naturalmente delle autrici e degli autori che a ogni edizione del Premio ci sorprendono per la brillantezza delle rispettive opere. Rivolgiamo dunque a loro e a chi ha partecipato a questa edizione pur senza arrivare alla premiazione un sincero, caloroso ringraziamento» dichiara Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.

Il Premio Nazionale Nati per Leggere istituito dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro, le Biblioteche civiche Torinesi, il Coordinamento nazionale Nati per Leggere (formato da Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche, Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini) e la rivista LiBeR, promuove la lettura condivisa con bambini in età prescolare all’interno della famiglia, degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e delle biblioteche.

Il Premio è realizzato sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e della Sezione italiana IBBY.

Guarda qui il video

Pagina aggiornata il 10/06/2026

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