Descrizione
Arona, 21 marzo 2026 – Un ponte tra passato e futuro prende forma all’Archeomuseo Khaled al-Asaad di Arona. Nell’ambito del progetto “Le palafitte UNESCO. Sviluppo di progetti comuni per la promozione e valorizzazione dei siti italiani”, promosso e finanziato dal Ministero del Turismo, il Comune di Arona presenta sabato 28 e domenica 29 marzo le nuove postazioni multimediali del museo civico.
L’intervento rientra nel più ampio progetto di valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono presenti siti UNESCO, che ha visto la coprogettazione tra otto comuni italiani in cinque diverse regioni: Desenzano, Arona, Arquà Petrarca, Fiavè, Ledro, Lonato, Monzambano e Polcenigo.
Un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio archeologico, che si arricchisce di strumenti innovativi capaci di offrire al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente. Le nuove tecnologie permettono ai visitatori di esplorare il passato in modo dinamico, attraverso contenuti digitali, installazioni interattive e realtà virtuale.
Il nuovo allestimento introduce diverse postazioni multimediali distribuite lungo il percorso espositivo, tutte bilingue (italiano e inglese) e progettate per garantire accessibilità e facilità di fruizione. Tra le principali innovazioni:
– una mappa interattiva touch che consente di esplorare oltre 60 reperti del museo seguendo percorsi geografici o cronologici;
– un percorso ludico-interattivo con personaggi illustrati appartenenti alle diverse epoche, che guidano il visitatore alla scoperta dei reperti;
– contenuti video e ricostruzioni dedicate ai siti palafitticoli dell’arco alpino, con materiali condivisi tra i partner del progetto;
– installazioni audio e video immersive che raccontano momenti significativi della storia locale, dall’età del Ferro all’età romana.
Elemento di forte richiamo è la nuova sala esperienziale, dove i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva grazie all’utilizzo di visori Oculus per la visione del filmato “Antiche tracce. La vita in palafitta”, oltre a una videowall che propone contenuti audiovisivi di grande impatto.
Il Sindaco On. Alberto Gusmeroli dichiara: «Con questo intervento Arona compie un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale, coniugando identità e innovazione. L’Archeomuseo diventa sempre più un luogo vivo, capace di parlare a tutte le generazioni e di attrarre visitatori attraverso strumenti moderni e coinvolgenti, in linea con una visione di sviluppo turistico di qualità».
L’Assessore alla Conservazione e valorizzazione dei beni storici della città e Innovazione tecnologica Davide Casazza aggiunge: «Abbiamo voluto integrare contenuti scientifici rigorosi con tecnologie immersive e interattive, per rendere l’esperienza museale più accessibile e stimolante. Le nuove installazioni, e in particolare l’utilizzo della realtà virtuale con gli Oculus, rappresentano un modello innovativo di fruizione culturale che valorizza il nostro patrimonio in chiave contemporanea».
Il programma di sabato 28 marzo:
L’inaugurazione ufficiale si terrà alle ore 15.30 con il taglio del nastro, alla presenza delle autorità, tra cui il Sindaco on. Alberto Gusmeroli, la funzionaria archeologa della Soprintendenza ABAP dott.ssa Lucia Mordeglia e le conservatrici Anna Bernardoni e Chiara Cerutti. Seguirà la presentazione del progetto di rete dedicato alle palafitte UNESCO.
Il pomeriggio proseguirà con momenti di approfondimento sul rapporto tra archeologia e innovazione:
Ore 16.00 – Intervento della dott.ssa Claudia Dossena, Coordinatrice organizzativa del progetto Dicolab – Cultura al digitale, sul tema della transizione digitale nei beni culturali
Ore 16.30 – Presentazione del percorso progettuale con Elena Poletti (archeologa), Michele Scaciga (videoartista) e Mauro Colnaghi (informatico), tra contenuti, narrazione e soluzioni tecnologiche
Ore 17.00 – Visita alla sala espositiva e alla nuova Sala Experience, con postazioni multimediali e di realtà virtuale
Domenica 29 marzo: spazio ai più piccoli:
Il pomeriggio di domenica sarà dedicato ai bambini, con attività pensate per avvicinare anche i più giovani al mondo dell’archeologia attraverso il gioco e la tecnologia:
Ore 15.30 – Il mio amico preistorico (per bambini 4-6 anni)
Ore 17.00 – Il villaggio preistorico pop up (dai 7 anni in su)
I partecipanti potranno sperimentare le postazioni multimediali e prendere parte a laboratori creativi e interattivi.
Prenotazioni
Per le attività di domenica la prenotazione è fortemente consigliata scrivendo a:
archeomuseo@comune.arona.no.it
Con questa iniziativa, il Comune di Arona conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’innovazione, offrendo alla comunità e ai visitatori nuove modalità di fruizione del museo, sempre più accessibili, coinvolgenti e al passo con i tempi.
