Non si può morire per un dollaro”: La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini in mostra ad Arona.

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Arona rende omaggio ad Amadeo Peter Giannini, pioniere della moderna banca popolare e fondatore della Bank of America, con la mostra “Non si può morire per un dollaro”. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini è in programma dal 5 all’11 febbraio 2026.

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19 Gennaio 2026

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Descrizione

19 gennaio 2026 - Arona rende omaggio ad Amadeo Peter Giannini, pioniere della moderna banca popolare e fondatore della Bank of America, con la mostra “Non si può morire per un dollaro”. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini, in programma dal 5 all’11 febbraio 2026 presso la Sala Tommaso Moro del Comune di Arona (Via San Carlo 2).

L’esposizione racconta la vita, l’opera e l’attualità del pensiero di Giannini, imprenditore visionario e filantropo, che ha rivoluzionato il sistema bancario mettendolo al servizio delle persone, dei lavoratori e delle comunità, anticipando modelli di finanza inclusiva oggi più che mai attuali.

Questa iniziativa si colloca nel solco dell’attenzione che la città di Arona ha già dimostrato verso la figura di Giannini: nella deliberazione n. 178 del 10 dicembre 2019 la Giunta Comunale ha voluto riconoscere i meriti umani e personali di Amadeo Peter Giannini, intitolandogli la rotatoria tra via San Luigi e via Piave e nel 2024 si è data attuazione a quella delibera, con una cerimonia solenne, come segno di riconoscimento del suo straordinario contributo umano, economico e sociale. Arona è stata la prima città italiana ad attribuire il nome del grande italo-americano ad un’area della viabilità pubblica, nella speranza che sempre più cittadini, turisti e visitatori del Lago Maggiore, scorgendone il nome sulla mappa, possano interessarsi alla vita di questo imprenditore, economista, visionario, che dovrebbe essere di ispirazione per tutti.

«Amadeo Peter Giannini rappresenta un esempio straordinario di come l’economia e la finanza possano essere strumenti al servizio dell’uomo e non il contrario – dichiara Alberto Gusmeroli, Sindaco di Arona e Deputato –. Questa mostra è un’occasione di grande valore culturale e civile per la nostra città, perché racconta una storia di coraggio, responsabilità sociale e visione, temi che parlano ancora con forza al presente e alle giovani generazioni. Amadeo Peter Giannini è una persona che con il suo essere e il suo fare ha davvero “cambiato il mondo” ha inciso positivamente sulla vita di milioni di persone e deve e può essere di ispirazione per l’approccio etico e umano alle “cose di tutti i giorni” di ognuno di noi anche oggi. Siamo orgogliosi di portare ad Arona un evento che può influenzare positivamente tutti, soprattutto i giovani. Un evento di grande valore internazionale, in un ampio percorso di valorizzazione culturale e di destagionalizzazione degli eventi in un periodo dell'anno meno affollato».

La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00, mentre nei giorni feriali dalle 15.00 alle 19.00; al mattino e alla sera sono previste aperture su prenotazione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di riflessione sulla figura di Giannini avviato in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli ed è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini.

L’associazione Amici dell’Istituto Enrico Fermi di Arona opera da dieci anni sul nostro territorio per sostenere la vita delle persone dell’Istituto e i loro bisogni. Promotrice e grande sostenitrice della mostra è la Vice Presidente, Rosanna Di Federico: «Quando ho visto la mostra su Amadeo Peter Giannini ho subito pensato due cose: la prima è che si tratta di un’esperienza così grande e bella che non può non essere conosciuta dai giovani. Di Giannini non si parla molto in Italia… eppure è un uomo che ha rivoluzionato il sistema bancario creando una banca ad azionariato popolare, che è arrivata a sostenere i sogni di Walt Disney, Frank Capra, Hewlett e Packard, Charlie Chaplin e il ponte sulla baia di San Francisco. Di qui il desiderio che la storia di quest’uomo possa essere proposta come un esempio a tutti. La seconda riguarda la mia vocazione professionale: ho insegnato per quasi 40 anni e sentire che Giannini fondava il suo sistema bancario sulla fiducia nella persona e, anziché chiedere garanzie, guardava i calli sulle mani e la fede al dito come indicatori di un impegno, di competenze lavorative e di un progetto di vita, mi ha fatto rivivere il cuore dell’esperienza educativa. Non si può educare senza dare fiducia e costruire insieme a un ragazzo partendo dai suoi talenti e guardando anzitutto al positivo che porta in sé, anziché ai limiti e alle difficoltà. Giannini ha investito sulla persona e ne ha avuto in cambio l’assunzione di responsabilità, tanto da poter costruire in quegli anni un pezzo di mondo diverso in cui tutti vorremmo vivere».

Il programma degli eventi prevede anche un Incontro di Presentazione che si terrà sabato 7 febbraio 2026 alle ore 10.30 presso l’Aula Magna del Comune di Arona.

Interverranno:

  • On. Alberto Gusmeroli, Sindaco di Arona e Deputato alla Camera;
  • Prof. Davide Maggi, Presidente della Fondazione Comunità Novarese;
  • Dott. Simone Crolla, Managing Director della American Chamber of Commerce in

Italy;

  • Dott. Marco Castellaneta, curatore della mostra.

L’incontro sarà moderato dalla Prof.ssa Rosanna Di Federico, Vice Presidente dell’Associazione Amici dell’Istituto E. Fermi che, insieme al Comune di Arona, al Centro di Solidarietà La Compagnia, con il patrocinio dell'American Chamber of Commerce in Italy, ha promosso la mostra.

«Il Centro di Solidarietà “La Compagnia” nasce nell’ormai lontano 1988 - spiega il Presidente Fabio Saini - e attualmente, grazie ai suoi 50 appassionati volontari, aiuta 105 famiglie per un totale di circa 300 persone che vivono in condizione di grande povertà, donando loro ogni mese un pacco di alimenti. In qualità di Presidente di quest'associazione, con il pieno consenso di tutti i nostri volontari, abbiamo sostenuto con entusiasmo questa iniziativa perché molti di noi ad agosto hanno avuto modo di visitarla a Rimini in occasione del 46° Meeting per l’amicizia dei popoli e siamo rimasti estremamente colpiti dalla statura umana e dalla grandezza di Amedeo Peter Giannini. Questo incontro così significativo ci porta oggi qui, con il desiderio di condividerne la bellezza con quanti ancora non conoscono la figura di Amedeo Peter Giannini, augurandoci che possa essere occasione di meraviglia e ispirazione per i visitatori come lo è stato per noi. Fra i tanti punti che ci hanno colpito, ne cito uno. All’età di 6 anni Giannini assiste all’uccisione di suo padre perché non aveva riconosciuto la paga giornaliera ad un suo collaboratore che non si era presentato al lavoro. Questo fatto segna la vita di Amedeo che però anziché essere soffocato dall’odio afferma “Non si può morire per un dollaro”. Questo è il titolo della mostra. Dopo l’uccisione di suo padre, la famiglia di Amedeo venne molto aiutata dalla comunità italiana di San Francisco e sono persuaso che questa esperienza fu decisiva per costruire la sua sensibilità verso le persone in difficoltà, spingendolo ad aiutare le persone che dimostravano di voler ricostruire la propria vita un microcredito concesso senza garanzia. Ecco, questo è quello che desideriamo anche noi per le famiglie che aiutiamo e che vivono un momento di temporanea difficoltà: dare loro un aiuto che possa portarli a risollevarsi. Non assistenzialismo, ma sostegno reale per la crescita delle persone».

A completare il calendario, domenica 8 febbraio 2026 alle ore 17.30, andrà in scena la narrazione teatrale “Qua la mano!”, dedicata alla vita e all’opera di A. P. Giannini, di e con Carlo Pastori, presso il Teatro San Carlo (Via Don Minzoni, 10).

Per informazioni, prenotazioni di gruppi e visite guidate:

 silvolamonica@gmail.com

3474747931

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026, 14:29

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